Chi entra non è solo un cliente:
è ospite, parte della tavola, parte del racconto.
Qui non si viene solo a mangiare,
ma a stare a tavola, a condividere, a riconoscersi.
Cucina romana, vino e tempo lento.
Un’osteria dove la tradizione non si conserva: si vive.
Siamo un’osteria perché crediamo nel tempo lento, nel vino versato senza fretta e nei piatti che raccontano una storia prima ancora di essere assaggiati.
Cuciniamo la tradizione romana e laziale senza nostalgia, con rispetto, studio e un pizzico di coraggio. Qui il quinto quarto non è memoria povera, ma cultura viva, convivialità, identità.
Chi entra non è solo un cliente:
è ospite, parte della tavola, parte del racconto.
Qui non si viene solo a mangiare,
ma a stare a tavola, a condividere, a riconoscersi.
"Dal 2022 tra i ristoranti Bib Gourmand della Guida MICHELIN Italia"
La nostra è una cucina di tradizione romana e laziale, fatta di ricette identitarie, ingredienti poveri e grande rispetto. Non cuciniamo per nostalgia, ma per continuare un racconto,
con studio, tecnica e un pizzico di coraggio. Ogni piatto nasce da ciò che siamo e da ciò che questa terra ci ha insegnato.
Quinto Quarto
Il quinto quarto è la nostra lingua madre. Non è cucina povera, è cultura popolare, memoria viva, intelligenza gastronomica. Un modo di cucinare che non spreca, che conosce l’animale, il tempo e il fuoco.
Dal 2019 lo raccontiamo così:
con rispetto, profondità e verità.
La Trippa
La trippa è il nostro simbolo. Umile, profonda, sincera. Come l’osteria che vogliamo essere. La proponiamo in più versioni, perché un grande piatto non è mai uno solo, ma molti racconti dello stesso gesto.
Al centro dell’Osteria della Trippa c’è Alessandra Ruggeri, ostessa per scelta e per visione. Alessandra è presenza, relazione, voce dell’osteria. Accoglie, ascolta, racconta. Conosce i piatti, il vino, le persone che entrano dalla porta.
Essere ostessa, per lei, significa prendersi cura:
della tavola, del tempo degli ospiti, dell’equilibrio tra cucina e sala. Significa spiegare quando serve, rispondere, creare un dialogo sincero.
All’Osteria della Trippa l’ospitalità non è mai formale né distante.
È diretta, attenta, umana. Un modo di stare insieme che fa sentire ogni ospite a proprio agio, come se fosse tornato in un posto che già conosce.
Chi entra all’Osteria della Trippa non è un cliente. È ospite, parte della tavola, parte del racconto.
La cantina nasce per accompagnare la cucina, non per sovrastarla. Vini laziali e italiani, etichette scelte per identità, bevibilità e coerenza.
Qui il vino è parte del racconto: si versa, si condivide, si spiega solo se serve.
Perché una buona bottiglia non deve impressionare, ma stare bene a tavola.
CENA
Dal lunedì al sabato 18.30 – 23.00
La cucina chiude alle 22.00
Martedì chiusi